07.12.2017
Verso un ospedale senza influenza Partita la campagna per le vaccinazioni 2017-18

Tre gli obiettivi della campagna vaccinale antinfluenzale al Policlinico Gemelli: proteggere il paziente fragile, ridurre il rischio di trasmissione ospedaliera del virus (non solo ai pazienti ma anche agli operatori e all’intera comunità), proteggere l’operatore stesso e i suoi familiari e prevenire le conseguenze piò o meno gravi che dall’infezione possono derivare. L’influenza rappresenta un serio problema di Sanità Pubblica per il numero di casi che si verificano in ogni stagione, più o meno elevato a seconda della trasmissibilità del virus influenzale circolante.

La Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli e la Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica sono scesi in campo anche quest’anno sulla vaccinazione antinfluenzale promuovendo un percorso aziendale facilitato, illustrato martedì 24 ottobre in un workshop di informazione e sensibilizzazione intitolato “La Vaccinazione antinfluenzale. Campagna vaccinale 2017/18: verso un ospedale senza influenza”.

Un tema importante riguarda le copertura vaccinale tra gli operatori sanitari, che in Italia è piuttosto bassa, analogamente ad altri Paesi europei, dove il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, l’ECDC, nel 2016 riporta una copertura vaccinale media pari al 24% (range 5-54,9%), a differenza degli Stati Uniti, dove in alcuni casi si supera il 75% (Center for Diesease Control and Prevention, CDC, 2015).

“Gli operatori sanitari a quotidiano contatto con pazienti ricoverati sono considerati a rischio elevato di contrarre il virus - spiega Patrizia Laurenti, Direttore dell’UOC di Igiene Ospedaliera, tra i promotori del workshop -, soprattutto se non vaccinati, diventano potenziali vettori dell’infezione trasmettendo, a loro volta, il virus ad altri pazienti in cui vi è il rischio che si sviluppino sindromi influenzali gravi, potenzialmente letali, oltre che ad altri operatori sanitari e ai propri familiari“.

 “La vaccinazione antinfluenzale - continua Patrizia Laurenti - rappresenta una misura di prevenzione di comprovata efficacia, efficienza e sicurezza, nonché uno strumento fortemente raccomandato nella popolazione ultrasessantacinquenne ed in categorie a rischio e/o di particolare valenza sociale, tra cui i medici e tutto il personale di assistenza sanitaria. Al Gemelli - sottolinea Laurenti -  oltre all’attività di Medicina Preventiva che da sempre assicura un ambulatorio ad hoc per tutti coloro che intendono vaccinarsi.  Sarà possibile per il personale sanitario del Gemelli vaccinarsi ‘on site’. I medici vaccinatori si recheranno, in giorni e fasce orarie concordati con il Direttore delle Unità Operative e il Coordinatore SITRA direttamente nelle Unità operative in cui gli operatori sanitari che intendono aderire alla campagna vaccinale prestano il loro servizio con l'obiettivo di coprire il maggior numero di reparti possibile”.

All’incontro sono intervenuti Domenico D’Ugo e Alfredo Pontecorvi, professori rispettivamente di Patologia Speciale Chirurgica e Patologia Speciale Medica dell’Università Cattolica, Andrea Barbara, Medico in formazione specialistica in Igiene, Lia Pulimeno, presidente Collegio IPASVI Roma e Maurizio Zega, direttore UOC SITRA del Gemelli. La “Campagna vaccinale antinfluenzale 2017/18” è stata presentata da Patrizia Laurenti, assieme a Filippo Berloco e Domenico Staiti, della Direzione Sanitaria della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli. Le conclusioni dell’incontro sono affidate ai direttori delle Scuole di Specializzazione rispettivamente in Igiene e Medicina Preventiva e  Medicina del Lavoro, Gianfranco Damiani e Bruno Piccoli.

 

 

 

 

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