07.12.2017
Modelle per gli abiti di Gian Marco Venturi BRA-Day con passerella nella hall del Gemelli

Testimonianze di vita di donne note, ma non solo, una sfilata con le creazioni di Gian Marco Venturi di donne che hanno affrontato o stanno affrontando con coraggio e determinazione il tumore del seno che le ha colpite e la premiazione dei vincitori del contest fotografico in cui altre donne decidono di mostrare senza paura all’obiettivo i segni della malattia. È stato tutto questo l’emozionante e partecipato evento che per il “BRA-Day” - Breast Reconstruction Awareness Day, la Giornata internazionale della Consapevolezza sulla Ricostruzione Mammaria”, celebrata lo scorso 19 ottobre nella cornice della hall del Policlinico Universitario A. Gemelli.

L’iniziativa, alla VI edizione, ha previsto una serie di eventi divulgativi negli ospedali italiani dove si effettua la ricostruzione mammaria: la Beautiful After Breast Cancer Italia onlus, presidente prof.ssa Marzia Salgarello, Responsabile dell’Unità Operativa di Chirurgia Plastica del Gemelli, ha coordinato gli incontri in varie città italiane.

Al Gemelli, l’organizzazione, in collaborazione con la Fondazione, ha previsto una tavola rotonda nella hall, condotta dalla giornalista Maria Concetta Mattei, per parlare di un futuro più sereno per le donne dopo un tumore al seno, con l’intervento di Riccardo Masetti, Direttore dell’Unità Operativa di Chirurgia Senologica. Protagoniste soprattutto le donne, a partire dalla promotrice Marzia Salgarello, accanto alla quale si sono alternate sul palco numerose ospiti, tra cui Anna La Rosa (giornalista), Paola Perego (conduttrice televisiva), Annalisa Manduca (giornalista), Matilde D’Errico (regista), Eliana Astorri (giornalista Radio Vaticana), Marida Lombardo Pijola (giornalista). Agnese Ferrara (giornalista) e Vira Carbone. Al termine, la sfilata di donne che hanno affrontato e superato la malattia, con gli abiti di Gian Marco Venturi. Fra le novità del BRA-Day Italy di quest’anno, il contest fotografico “E io torno a Volare”, accolto dalla SICPRE (Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica), quale iniziativa nazionale per coinvolgere tutti i chirurghi plastici italiani e le loro pazienti e ideato da Silvio Esposito, fotografo professionista per Obiettivo Fotografico. Alcune fotografie, che sono state selezionate ed esposte in una mostra il 21 e 22 ottobre, in via dei Cerchi 87, a Roma.

Per chi ha vissuto la dolorosa esperienza della malattia, un futuro più sereno può ripartire proprio dalla ricostruzione mammaria. La Fondazione Beautiful After Breast Cancer, fondata nel 2011 dal celebre chirurgo plastico belga Phillip Blondeel e presieduta in Italia dalla prof.ssa Marzia Salgarello, è un’organizzazione internazionale multidisciplinare che aiutare le pazienti con diagnosi di tumore al seno a ricostruire la propria esistenza.

La Onlus, inoltre, si dedica alla divulgazione di informazioni riguardo al tumore al seno ed alla ricostruzione mammaria. Oltre a questo, desiderio dell’associazione è quello di trasmettere al personale medico, alle pazienti e ai media l’importanza della ricostruzione mammaria e del benessere dopo una diagnosi di tumore.

L’Unità Operativa di Chirurgia Plastica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli diretta dalla prof.ssa Salgarello effettua ogni anno circa 140 ricostruzioni mammarie protesiche e 60 ricostruzioni autologhe. Inoltre vengono effettuati rimodellamenti maggiori in caso di chirurgia conservativa in circa 50 pazienti l’anno. In aggiunta afferisce all’Unità Operativa di Chirurgia Plastica anche il centro del trattamento microchirurgico del Linfedema che effettua in media 100 interventi l’anno di anastomosi veno-linfatiche per il trattamento del linfedema degli arti superiori ed inferiori dopo chirurgia oncologica.

 

 

 

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