09.10.2018
Giornata Mondiale della Salute Mentale, al Policlinico Gemelli una giornata dedicata a prevenzione e diagnosi del disagio psichico nelle donne
Domani porte aperte presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS per tutte coloro che vorranno usufruire degli sportelli di ascolto per i diversi ambiti del disagio psichico come ansia, depressione, disturbi della nutrizione e dell’alimentazione. Con questa iniziativa il Gemelli aderisce al progetto H-Open Day della Salute Mentale promosso da Onda. Tra i partecipanti Marco Liorni, Nunzia De Girolamo e Federico Moccia.

In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, che si celebra domani, mercoledì 10 ottobre, la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS dedica una giornata alle sofferenze mentali al femminile.

Per l’intero giorno la hall del Policlinico Gemelli diventa un luogo di incontro, di ascolto, di riflessione e di informazione su un tema spesso nascosto, ma che riguarda molte donne: quasi 1 su 4 (24%) è a rischio di soffrire di un disagio psichico nel corso della vita, le donne hanno una probabilità quasi tre volte maggiore rispetto agli uomini di soffrire di un disturbo mentale ed esistono disturbi mentali di fatto esclusivamente femminili o quasi.

All’iniziativa interamente dedicata alla donna partecipano specialisti dell’Istituto di Psichiatria dell’Università Cattolica, sede di Roma, e della UOC di Psichiatria della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e medici di varie specialità del Policlinico, oltre che psicologici, psicoanalisti, scrittori, registi, musicisti, attori, stilisti e giornalisti che sostengono il progetto con la loro presenza, tra cui il conduttore televisivo Marco Liorni,  Nunzia De Girolamo già Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, lo scrittore e regista Federico Moccia, le attrici Tiziana Foschi, Laura De Marchis e Laura Schettino.

Con questo evento la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS partecipa al Progetto H-Open Day della Salute Mentale “Conosci, previeni, cura” promosso da Onda, l’Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere.

La giornata al Policlinico Gemelli

“Siamo di fronte ad una vera e propria emergenza per quanto riguarda la salute mentale femminile” – spiega Lucio Rinaldi, Responsabile UOS Day-Hospital di Psichiatria Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e promotore dell’iniziativa.  “Una grande percentuale di donne, il 16% nelle forme gravi e il 45 % nelle forme lievi, vivono con una sofferenza psichica il periodo della gravidanza, del puerperio e dei primi periodi di vita dei loro figli. Inoltre, molte sono le donne vittima di violenza in età giovanile, di violenza domestica e di molestie e violenza sul posto di lavoro”.

Mercoledì, ore 10.00 – 18.00, nella hall del Policlinico, un’équipe  di  medici  specialisti  e  psicologi, gratuitamente  e  senza prenotazione, offrirà  ascolto  alla  donna con: problematiche psicologiche legate all’oncologia femminile, disturbi d’ansia, dell’umore, del sonno, psicotici e comportamentali, disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, problematiche psicologiche dell’infanzia e dell’adolescenza, difficoltà psicologiche della gravidanza e del puerperio, rischi riproduttivi causati da farmaci in donne con disagio psicologico, in fase pre-concezionale, gravidanza e allattamento.

Introdurranno l’evento Giovanni Scambia, Direttore Scientifico e Direttore Dipartimento Scienze della Salute della Donna e del Bambino Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Andrea Cambieri, Direttore Sanitario Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, Eugenio Mercuri Direttore Area della Salute del Bambino Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

Da un’idea di Lucio Rinaldi e della conduttrice televisiva Maria Grazia Tetti, il tema della salute mentale al femminile verrà vissuto in un percorso scandito da ascolti musicali, momenti emozionali, culturali e scientifici. In particolare, attraverso la guida della presentatrice Maria Grazia Tetti, momenti musicali dedicati ai temi della femminilità e della sofferenza psicologica al femminile si alterneranno a tre dibattiti condotti dal giornalista de La7 Francesco Bardaro Grella. Ogni dibattito sarà occasione di confronto e opportunità di costruzione di un pensiero intorno al tema trattato e sarà preceduto da concerti che introdurranno emozionalmente il momento della discussione.

Il primo concerto avrà come titolo “La Madre”, reading teatrale sul tema della maternità con Claudia Natale e Roberta Amoroso, voci recitanti e Samuele Esaltato, commento musicale alla chitarra. Il secondo dibattito sarà preceduto dal concerto spettacolo “La Figlia di Debussy” su musiche di Claude Debussy, di e con Gaia Vazzoler, pianoforte, Claudia Natale, voce recitante, Claudia Toti Lombardozzi, voce lirica. Il terzo dibattito sarà preceduto dal concerto “Donne in musica, compositrici, protagoniste, muse” con Gaia Vazzoler, pianoforte e con la partecipazione di Claudia Toti Lombardozzi, voce lirica, su musiche di Mel Bonis, Clara Schumann, Fryderyk Chopin, Alberto Ginastera, Jules Massenet, George Bizet.

Il primo dibattito, introdotto da alcune letture dell’attrice Laura Schettino dal volume Donne Sottosopra (libro testimonianza sulla depressione post-partum), riguarda “Le sfide attuali della femminilità”, in riferimento a come il divenire donna e madre stia attraversando un profondo processo di trasformazione con inevitabili risvolti problematici che sono alla base di molta della sofferenza psichica al femminile. Interverranno Raffaella Bisson, fondatrice associazione di volontariato Progetto Ilizia per il sostegno alle donne con difficoltà nel puerperio; Tiziana Foschi, attrice comica italiana attenta alle tematiche del femminile; Antonio Lanzone, Direttore Area Salute della Donna Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS; Francesca Romana Marta, Programme Coordinator Save The Children che ha curato e segue il progetto “Fiocchi in Ospedale” per il sostegno alle donne nella maternità e nel puerperio con fragilità psicosociali; Lucio Rinaldi, Psichiatra Responsabile dell’Area della Psicopatologia Perinatale presso il Policlinico Gemelli dove ha strutturato percorsi psicologici ed interventi clinici per le madri in difficoltà nella gravidanza e nel puerperio; Laura Schettino, attrice interprete di ruoli di donne in difficoltà.

Il secondo dibattito “Il disagio mentale femminile oggi: Violenza, trauma, ansia e depressione” riguarda le forme di violenza e i traumi a cui sono esposte le donne nella società attuale e le conseguenze che determinano sullo sviluppo di sintomatologie ansiose, depressive e altre forme di sofferenza mentale. Al dibattito partecipano Vincenzo Barba, Pubblico Ministero della Procura della Repubblica di Roma che da anni si dedica al tema delle violenze e dei maltrattamenti sulle donne; Nunzia De Girolamo, già Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali da tempo impegnata sul campo della violenza sulla donna nelle sue varie declinazioni; Angela Emanuele, Dirigente medico della Polizia di Stato all’interno della quale opera anche nel settore della violenza sulle donne; Francesca Giansante, Responsabile del Servizio Sociale del Policlinico Gemelli che nel suo lavoro incontra e sostiene da anni molte donne vittime di violenza; Lugi Janiri, Direttore U.O.C. di Psichiatria della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS che ha approfondito nelle sue ricerche e nel suo lavoro clinico il tema del trauma e le sue ripercussioni nella vita emozionale e relazionale; Federico Moccia, scrittore, sceneggiatore, regista e autore televisivo che ha più volte indagato il tema della relazione uomo donna nelle nuove generazioni; Laura Porzio Giusto, psicoanalista della Società Psicoanalitica Italiana attenta ai temi disagio psichico femminile.

Il terzo dibattito è dedicato al tema “Società, modelli culturali e disturbi della nutrizione e dell’alimentazione al femminile”, ovvero al rapporto tra modelli sociali e culturali e le declinazioni patologiche della relazione col corpo e con il cibo. Il dibattito è preceduto da una sfilata di moda della stilista Chiara Ramazzotti dal titolo “Malinconia”, termine che fa pensare a qualcosa di struggente e dolce che penetra e avvolge l'anima nelle sue spire di trasparente oscurità. “Qualsiasi sfumatura possa assumere la depressione - spiega lo psichiatra Lucio Rinaldi - accomunerà sempre le persone colpite da due elementi: un profondo stato di sofferenza e la possibilità di stare meglio fino a raggiungere una nuova condizione di benessere. Per questo la sfilata si baserà su un degradé di emozioni, dalle negative come il malessere, lo sconforto, la sfiducia e l'isolamento, fino al raggiungimento delle emozioni positive come benessere, fiducia, unione ed arrivare al sogno”.

Parteciperanno al dibattito: Silvia Della Casa, Endocrinologa della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS che da molti anni segue dal punto di vista medico donne con Anoressia, Bulimia e altri disturbi dell’alimentazione; Denise Giacomini, che all’interno del Segretariato Generale del Ministero della Salute cura progetti di prevenzione e intervento a livello nazionale sui disturbi della nutrizione e dell’alimentazione; Ilaria Leoni, indossatrice che proporrà la sua esperienza all’interno del mondo della moda; Marco Liorni, conduttore televisivo, Giacinto Miggiano, Direttore U.O.C. Nutrizione Clinica Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS autore di diversi volumi sulla nutrizione e i suoi disturbi; Chiara Ramazzotti e Lucio Rinaldi.

La salute mentale delle donne

“Le donne - spiega il professor Lucio Rinaldi - hanno una probabilità quasi tre volte maggiore rispetto agli uomini di soffrire di un disturbo mentale in particolar modo di depressione ma anche di disturbi d’ansia.

Esistono inoltre disagi che riguardano in netta prevalenza le donne come quelli relativi alla nutrizione (anoressia, bulimia, etc) con un rapporto che arriva ad essere di 9 ad 1 rispetto ai maschi, e forme in cui sono prevalentemente interessate le donne quali il disagio psichico in gravidanza e nel puerperio che nelle forme più gravi colpisce il 14-16% delle mamme e nelle forme più sfumate quasi il 50%. Le donne poi sono vittime di abusi e violenze che arrivano fino alle forme estreme del femminicidio.

La ricaduta sul piano sociale di queste sofferenze mentali al femminile è evidente sia in termini di spese sanitarie che di ripercussioni sul mondo lavorativo nel quale le donne sono inserite. Avviare percorsi di supporto e di prevenzione per la promozione di una salute mentale delle donne risulta, in tal senso, un obiettivo di grande valore sociale e di importante supporto per le generazioni future”.

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