14.04.2017
Sport e solidarietà, il Setterosa ad Avezzano contro l’Ungheria per la World League di Pallanuoto gioca per i piccoli pazienti del Gemelli.
Martedì 18 aprile, alle ore 19.00, presso la piscina comunale della città abruzzese, la Nazionale di pallanuoto femminile, medaglia d’argento a Rio 2016, promuoverà in occasione dell’importante match una raccolta fondi per potenziare il Servizio di Neuropsicologia e psicologia clinica della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma e dare supporto alle famiglie di bambini colpiti da neoplasie cerebrali in cura presso l’ospedale.

Sport e solidarietà. Il Setterosa, la Nazionale femminile di Pallanuoto Vicecampione Olimpica a Rio 2016, che la scorsa estate ha fatto trepidare e gioire milioni di tifosi italiani, ancora una volta dimostra la sua sensibilità per iniziative sociali in particolare a favore dei bambini. Martedì 18 aprile il nostro Setterosa in occasione dell’importante match contro l’Ungheria, quarta tappa della Water Polo World League, che si svolgerà alle ore 19.00 nella piscina comunale della città di Avezzano, sosterrà una raccolta fondi, libera e spontanea, per potenziare le attività cliniche e assistenziali del Servizio di Neuropsicologia e psicologia clinica dello sviluppo attivo presso l’Unità Operativa Complessa di Neuropsichiatria infantile della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma,  diretta dal professor Eugenio Mercuri.

 

Particolarmente forte il legame che si è sviluppato tra i pazienti pediatrici del Gemelli e lo splendido team del Setterosa, guidato dal Commissario tecnico Fabio Conti, che lo scorso luglio prima della partenza per le Olimpiadi trascorsero una intensa ed emozionante giornata insieme ai bimbi ricoverati nel Policlinico. Bambini, familiari e personale sanitario dei reparti pediatrici del Gemelli sono stati i primi tifosi delle nazionali di pallanuoto per tutta la meravigliosa avventura olimpica, coronata dalla medaglia d’argento, creando un vero legame di amicizia.    

Ora il Setterosa vuole vincere fuori dalla vasca di Avezzano un’altra importante partita del campionato della solidarietà incoraggiano a sostenere una importante causa a favore dei piccoli. 

 

"Con questi ragazzi è nata un'amicizia coinvolgente e sincera - racconta il citti azzurro Fabio Conti - A luglio, quando stavamo ultimando la preparazione ai Giochi Olimpici, siamo stati ospiti del Policlinico Gemelli per alcune visite mediche e abbiamo avuto il piacere di conoscere nuovi giovani tifosi che ci hanno travolto con il loro ottimismo e il loro sorriso. Abbiamo trascorso una giornata insieme ai bambini e alle rispettive famiglie e nel salutarci gli abbiamo promesso che ci saremmo rivisti con la medaglia olimpica. A Rio abbiamo giocato anche per loro, che più di tutti meritano il nostro sostegno e la nostra solidarietà. Una donazione spontanea, piccola o grande che sia, contribuirà al fabbisogno del Policlinico Gemelli di Roma e alla ricerca scientifica, affinché questi ragazzi possano stare sempre meglio. Iniziative come questa dovrebbero essere più frequenti e la Federazione Italiana Nuoto e il Setterosa saranno sempre in prima linea". Tra le azzurre impegnate con l'Ungheria c'è anche una studentessa di Medicina al primo anno presso l'Università Cattolica di Roma: l'attaccante della SIS Roma Domitilla Picozzi.

 

Le donazioni dei tifosi che seguiranno la partita del Setterosa ad Avezzano contribuiranno in particolare  a sviluppare il  Servizio di Neuropsicologia e psicologia clinica del Gemelli impegnato a curare bambini con disturbi dell’apprendimento e disordini di  linguaggio nonché  bambini affetti da epilessia; i fondi raccolti serviranno anche a dare   supporto alle famiglie di bambini colpiti da neoplasie cerebrali.

Nel 2016  si sono registrati circa 1500  accessi  presso il Servizio e quelli programmati  arrivano fino al mese di luglio 2018 con una lista di attesa di 40 pazienti.

L’attività del Servizio è  necessaria nel percorso di scolarità per  garantire un’adeguata integrazione, per stabilire approcci riabilitativi mirati e prevenire  ripercussioni sulla sfera emotiva (disordini di ansia, tratti di depressione, disturbi psicosomatici) e nell’ambito delle reti sociali (fenomeni di bullismo, alienazione sociale, dipendenza da internet).  Inoltre, il servizio effettua  specifica attività di ricerca  nel campo delle epilessie farmacoresistenti e della  chirurgia dell’ epilessia.

 

“Il servizio – spiega il professor Eugenio Mercuri - offre quotidianamente anche supporto alle famiglie con bambini colpiti da neoplasie cerebrali operate presso la Neurochirurgia Infantile del Gemelli, avendo come obiettivo presa in carico, supporto psicologico e protocolli di ricerca”. Lo screening neurocognitivo in pazienti con tumore cerebrale infantile rappresenta un elemento peculiare sia come fattore prognostico rispetto al potenziale di recupero, sia come supporto a protocolli di riabilitazione. Il servizio inoltre collabora strettamente anche con il Polo Ipovisione di IAPB Italia e con il Centro Clinico NEMO Roma per le malattie neuromuscolari, offrendo screening neuropsicologici mirati nell’ambito di queste malattie.

 

Ma la solidarietà per il sostegno del Servizio di Neuropsicologia del Gemelli oltre che a bordo vasca in occasione del match del Setterosa contro l’Ungheria potrà essere espressa anche attraverso una donazione tramite il sito Dona Ora del Policlinico A. Gemelli:  http://donaora.policlinicogemelli.it/ oppure effettuando un bonifico su conto corrente bancario con la Causale “Insieme ai Bambini del Gemelli”  , intestato a Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Banca Popolare di Lodi –  IBAN : IT36-F-05034-01633-00000-0005587

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