15.12.2017
Al Policlinico Gemelli arriva “Respirare sott’acqua – Picccoli esercizi di sopravvivenza spirituale”, reading teatrale sulla Fibrosi Polmonare Idiopatica
Lunedì 18 dicembre nella Sala MediCinema si presenta il progetto di sensibilizzazione sulla malattia rara polmonare più diffusa in Italia. La Pneumologia del Gemelli Centro di riferimento per la cura e la ricerca sulla patologia..

La Sala MediCinema del Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma ospiterà lunedì 18 dicembre, alle 20.30, il reading teatrale Respirare sott’acqua – piccoli esercizi di sopravvivenza spirituale, dedicato alla Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF), patologia cronica rara caratterizzata da un progressivo declino della funzionalità polmonare.

Lo spettacolo fa parte di un progetto di comunicazione su scala nazionale per sensibilizzare sulla Fibrosi Polmonare Idiopatica (vocisottacqua.org), a cura di Reverb con il contributo non condizionato di Boehringer Ingelheim e la collaborazione dell’associazione culturale Effetto Larsen.

Dopo le serate di Napoli, Milano, Catania e Bologna, lo spettacolo di Lorenzo Piccolo, con la regia di Matteo Lanfranchi, andrà in scena a Roma al Policlinico Gemelli, dove è presente l'Unità Operativa Complessa di Pneumologia, centro di riferimento per la fibrosi polmonare idiopatica e ultra-specialistico per le problematiche inerenti le patologie pleuro-polmonari, diretta dal Professor Luca Richeldi, ordinario di Pneumologia all’Università Cattolica di Roma.

In scena l’attrice Matilde Facheris che racconterà le storie di chi tutti i giorni convive con questa grave patologia polmonare. Prima dello spettacolo, alle ore 19 gli ospiti saranno accolti con un aperitivo di benvenuto nel foyer della sala dove sarà presente anche l’Associazione pazientiUn respiro di speranza” Onlus con una postazione informativa.

Il reading nasce dalle testimonianze e informazioni raccolte attraverso interviste condotte a medici e pazienti. Il filo conduttore è il racconto di una persona sana che viene a contatto con la malattia dovendo svolgere un'indagine proprio attraverso delle interviste. Pazienti e familiari presenti nel pubblico avranno la possibilità di riconoscersi, di guardarsi, ma anche e soprattutto di ascoltare storie diverse dalla propria. Attraverso ricordi, sensazioni, paure, e qualche risata - frammenti di vita, in sintesi – la lettura racconta le storie di chi, tutti i giorni, respira sott'acqua.

La Fibrosi polmonare idiopatica (IPF) è la malattia rara polmonare più diffusa in Italia, colpisce circa 3 milioni di persone nel mondo, di cui 15000 nel nostro Paese.

L’IPF colpisce soprattutto uomini tra i 50 e 70 anni e comporta un progressivo accumulo di tessuto cicatriziale nel polmone che, nel tempo, danneggia la funzione respiratoria, compromettendo la capacita` di svolgere attività e la qualità della vita del malato. La salute generale della persona può deteriorare rapidamente, portando a esito fatale in 2-5 anni dalla diagnosi.

L’evento è a ingresso gratuito con offerta libera non obbligatoria. Tutti i fondi raccolti saranno devoluti all’associazione pazienti “Un Respiro di Speranza” Onlus di Roma.

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