11.04.2019
Imparare ad assistere i prematuri anche con il cinema
Un format sperimentale nell’ambito del Corso di perfezionamento “L’approccio integrato e multidisciplinare alla maternità ed alla psicologia perinatale” con la proiezione di “Piccoli così” regia di Angelo Marotta. Domani ore 10.00 sala Medicinema. Il programma formativo è dedicato agli operatori di più settori che si occupano delle problematiche psicologiche e psicopatologiche della gravidanza e del puerperio

 

Formarsi alla gestione delle problematiche assistenziali e psicologiche nei percorsi nascita dei prematuri ricoverati in Terapia Intensiva Neonatale anche con il supporto audiovisivo e proiezione di un film.  E’ questa la novità del percorso formativo introdotto nel Corso di Perfezionamento, Diretto da Lucio Rinaldi, psichiatra dell’Università Cattolica, responsabile dell’UOS del Day Hospital della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS.

Domani, nella seconda giornata del corso, alle ore 10.00, avrà luogo la proiezione del Film “Piccoli Così, introdotto dalla giornalista e conduttrice televisiva Maria Grazia Tetti.

Dopo i saluti di Andrea Cambieri, direttore sanitario della Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS, la proiezione del film “Piccoli cosi”, regia di Angelo Marotta. Partendo da un'esperienza personale, il regista racconta la nascita prematura della figlia Rita, nata a 23 settimane di gestazione e vissuta per 4 mesi in incubatrice e si addentra in questo limbo terapeutico sconosciuto ai più, in cui neonati pesano 500 grammi. 

A conclusione della proiezione seguirà una discussione dei partecipanti del corso con l'équipe della Terapia Intensiva Neonatale del Gemelli, diretta da Giovanni Vento, e i familiari dei neonati ricoverati.

“Piccoli così” vuole diventare un modello formativo sperimentale da poter ulteriormente implementare in futuro – per raccontare le esperienze di bambini e ragazzi nati prematuramente con le loro famiglie.

“Il corso, dal titolo ‘L'approccio integrato e multidisciplinare alla maternità ed alla psicopatologia perinatale’ - spiega lo psichiatra Lucio Rinaldi -,  che ha ogni anno più partecipanti, ha un carattere veramente multidisciplinare in quanto operatori di più settori che si occupano delle problematiche psicologiche e psicopatologiche della gravidanza e del puerperio condividono la loro esperienza clinica e di ricerca con operatori del settori psichiatri, psicologi, ginecologi, ostetriche, puericultori. Al Policlinico Gemelli vengono effettuati circa 4000 parti annui; la psicopatologia perinatale riguarda nelle forme gravi il 15% delle madri e nelle forme più lievi circa il 40-45 % “.

Alle 11.30 seguirà una tavola rotonda  “L’esperienza del nascere in Terapia Intensiva Neonatale” con gli specialisti della Fondazione Policlinico Agostino Gemelli IRCCS: Giovanni Vento, direttore dell’UOC di Neonatologia, Lucio Rinaldi, psichiatra, responsabile dell’UOS Day Hospital di Psichiatria, Daniela Chieffo e Laura Monti, psicologhe e psicoterapeute del Servizio di Psicologia Ospedaliera, Alessia Tempera, neonatologa del San Camillo Forlanini, Cristina Magnocavallo dell’Associazione Genitin Onlus, Denise Giacomini, dirigente medico del Ministero della Salute, e Giuseppe Vetrugno, Risk Manager del Gemelli.

Su queste problematiche è stato appena pubblicato il volume "Sul nascere madri e padri. L'abisso, le sue insidie e le sue possibilità", scritto da Lucio Rinaldi (Franco Angeli).

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