09.08.2017
Inaugurato il nuovo laboratorio multidisciplinare con Area Respiro presso il Centro Nemo Roma

L’insufficienza respiratoria è la prima causa di mortalità, sia tra i bambini sia tra gli adulti che soffrono di patologie neuromuscolari, come sclerosi laterale  amiotrofica (SLA), distrofie muscolari o atrofia muscolare spinale (SMA). Per seguire in maniera specifica le difficoltà di respirazione dei pazienti, il Centro Clinico NeMO - centro multidisciplinare ad alta specializzazione per il trattamento di queste patologie - ha inaugurato lunedì 26 giugno presso la sua sede di Roma, all’interno del Policlinico Gemelli, il nuovo ambulatorio multidisciplinare con una specificità sull’ “Area Respiro”. Lo spazio, realizzato grazie al supporto di alcuni Rotary club, ha la disponibilità di strumentazioni avanzate per la valutazione e il supporto della funzione respiratoria;?vi lavoreranno in maniera dedicata uno pneumologo e un fisioterapista respiratorio, oltre che un neurologo e uno psicologo.

L’ambulatorio ha come obiettivo seguire sin dalla diagnosi le possibili complicazioni respiratorie dei pazienti con patologie neuromuscolari, malattie altamente invalidanti che oggi in Italia riguardano oltre 40.000 persone, e cercare di preservare la migliore qualità di vita.

“Respirare e tossire per espellere le secrezioni, sono azioni importanti per la salute di una persona con una malattia neuromuscolare - sottolinea Mario Sabatelli, direttore clinico dell’Area adulti del Centro Clinico NeMO di Roma e Ricercatore Universitario di Neurologia all’Università Cattolica -. Se questi due aspetti non sono affrontati con attenzione si rischia che il paziente giunga in un Pronto Soccorso in crisi respiratoria acuta, ignaro del fatto di avere disturbi respiratori, e che venga messo di fronte a scelte di vita difficili da prendere con consapevolezza nei momenti di urgenza o, peggio ancora, che qualcuno decida per lui. Per questo, con il progetto ‘Area Respiro’ ci proponiamo di fornire uno spazio e una strumentazione d’avanguardia con l’obiettivo di una presa in carico pneumologica in ogni fase della malattia, in modo che questo aspetto non sia trattato solo in urgenza ma vi si ponga attenzione in maniera completa e quotidiana”.

Alberto Fontana, presidente del Centro Clinico NeMO, ha ringraziato i club Rotary di Roma, per il contributo ha consentito la realizzazione del nuovo ambulatorio, ed il Policlinico Gemelli, luogo ricco di competenze e di umanità, per il supporto fornito. La peculiarità dell’ambulatorio è effettuare una diagnosi tempestiva dei disturbi respiratori e garantire adeguato monitoraggio della loro evoluzione. Ciò riduce gli accessi del paziente in Pronto Soccorso in situazioni critiche e anche il numero di ricoveri, migliorando così la sua qualità di vita e sopravvivenza.

La realizzazione è stata resa possibile dal Progetto a Sovvenzione Globale del Rotary International, avviato dal Rotary Club Roma Est e dal Rotary Club San Marino, ai quali si sono affiancati i Rotary di Roma e del Lazio: Roma Appia Antica, Roma Capitale, Roma Cassia, Guidonia Montecelio, Latina Monti Lepini, Roma Nord, Roma Nord Ovest, Roma Sud con i Rotaract Roma Est, Roma Eur e Interact Roma Est.

Condividi Condividi questa news per posta elettronica E-mail Condividi questa news su Facebook Facebook Condividi questa news su Twitter Twitter Condividi questa news su Linkedin LinkedIn
Stampa Stampa questa news