27.02.2018
“La sanità: ieri, oggi e domani”. Incontro del Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti con la comunità della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli

"Quest'aula mi è cara perché ha segnato fasi importanti nella vita della nostra Regione. Non abbiamo concluso un percorso o risolto i problemi del nostro Servizio Sanitario Regionale. La parola giusta oggi è "speranza" di non essere destinati a contemplare all'infinito i problemi, ma avere iniziato a risolverli, entrando in una fase di costruzione del nuovo modello sanitario regionale del Lazio”. 

Così il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti in apertura del suo intervento rivolto alla comunità della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli in occasione dell’incontro “La sanità: ieri, oggi e domani”, che si svolto oggi, 27 febbraio, nell’aula Brasca dell’ospedale.

Ha aperto i lavori il Presidente della Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli, Giovanni Raimondi, insieme al Direttore Generale del Policlinico Gemelli Marco Elefanti. Presente il Preside della Facoltà di Medicina e chirurgia dell’Università Cattolica e Direttore del Governo Clinico del Policlinico Gemelli Rocco Bellantone.

“Per anni – ha continuato il Presidente Zingaretti - abbiamo vissuto in una fase di destrutturazione, caratterizzata dal blocco delle assunzioni, in un sistema sanitario che aveva ‘rimosso’ il capitolo degli accreditamenti, che non aveva regole certe e condivise di tutti gli operatori di settore con l'istituzione 

Regionale, mentre i cittadini potevano disporre di minori servizi. Il Policlinico Gemelli è stato co-protagonista di questa fase. Ora siamo entrati in una fase nuova, di cui il Policlinico Gemelli è uno dei protagonisti, caratterizzata anche dal raggiunto equilibro finanziario. Per la prima volta nella sua  storia, la Regione Lazio avrà un attivo di bilancio; pure va sottolineato che nel Lazio ci sarà il più alto incremento dei LEA fra tutte le Regioni italiane.Ora dobbiamo costruire il modello regionale del Lazio, di cui il Gemelli è parte essenziale, e che deve diventare uno dei più competitivi d'Europa.

Cardini di  questo nuovo modello sono gli investimenti per la realizzazione di grandi Hub specializzati e strutture Spoke integrate; il rafforzamento delle reti regionali di cura che coinvolgano anche i medici di Medicina Generale per costruire una sanità di prossimità; continuare e sviluppare l’attività di prevenzione e di screening insieme a politiche che raggiungano l’obiettivo di assicurare ai cittadini una migliore qualità di vita.

Di questo nuovo sistema  - ha concluso Zingaretti - il Policlinico Gemelli è parte integrante come luogo di cura, ma anche di formazione e di ricerca: un Gemelli forte in una Regione forte dove vi siano eccellenze diffuse; un modello Lazio caratterizzato da nuovi investimenti per il bene della popolazione”.
 
 

Comunicato della Regione Lazio

Oltre 100 mln euro per interventi e acquisti macchinari ospedali Poma e province

Zingaretti: un’altra battaglia vinta, noi manteniamo impegni presi

 Oltre 100 milioni di euro per 18 interventi di ristrutturazione, ampliamento, messa in sicurezza e acquisto di nuovi macchinari nei maggiori ospedali della Capitale e nelle province di Latina, Frosinone e Viterbo: questo il contenuto del decreto alla firma del Commissario ad acta alla Sanità e presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti che spiega: “Si tratta dell’ennesima battaglia vinta e soprattutto questi ulteriori cento milioni di euro, divisi tra finanziamenti statali e regionali, messi a disposizione per le principali strutture ospedaliere di Roma e del Lazio, sono la dimostrazione di come è possibile mantenere gli impegni presi con le comunità. In questi anni abbiamo dimostrato di saper pianificare interventi di vario tipo e nuove costruzioni e al tempo stesso mantenere i conti sotto controllo, tagliando sprechi e iniettando nuova forza lavoro nel tessuto operativo di Asl, aziende ospedaliere e strutture in tutto il Lazio”.

 Nello specifico questi gli interventi finanziati dal decreto commissariale: 1) per la Asl di Latina 9,4 milioni di euro per interventi di ampliamento dell’Ospedale Santa Maria Goretti; 2) per l’IFO di Roma 25 milioni di euro per la realizzazione del Bunker di Protonterapia; 3) per il Policlinico Tor Vergata 6 milioni di euro per il completamento del III livello dell’edificio denominato Torre 8; 4) per la Asl Roma 1 oltre 3 milioni di euro per il potenziamento della rete oncologica, 5) per la Asl Roma 2 oltre 2,8 milioni di euro per il potenziamento delle rete neurotrauma; 6) per la Asl Roma 4 oltre 2, 2 milioni di euro destinati alla rete di emergenza cardiologica per l’Ospedale San Paolo di Civitavecchia e potenziamento angiografico esistente RM e Tac; 7) per la Asl Roma 5 oltre 2,8 milioni di euro per l’acquisizione di TAC nei presidi di Tivoli, Subiaco, Monterotondo e Palestrina; 8) per la Asl Roma 6 3,8 milioni di euro per il potenziamento della diagnostica per immagini (risonanza magnetica) nei presidi di Anzio e Nettuno comprensivo di lavori per l’installazione dell’antincendio; 9) per la Asl di Viterbo 3,7 milioni di euro per l’acquisto dell’acceleratore lineare e lavori per attivazione UTN presso l’Ospedale di Belcolle; 10) per la Asl di Latina quasi 2,6 milioni di euro per potenziare la rete cardiologica e l’UTN all’interno dell’Ospedale Santa Maria Goretti; 11) per la Asl di Frosinone 4,8 milioni di euro per la sostituzione della gamma camera e dell’acceleratore lineare presso l’Ospedale Spaziani; 12) per l’azienda ospedaliera San Camillo 2,8 milioni di euro per il potenziamento della rete cardiologica; 13) per l’azienda ospedaliera San Giovanni 2,7 milioni di euro per la rete cardiologica e cardiochirurgica e la riqualificazione del reparto di neurologia ex trauma center per la gestione del paziente traumatizzato; 14) per il Policlinico Umberto I quasi 7 milioni di euro per ristrutturazione e messa a norma del blocco parto e TIN – rete cardiologica: acquisizione TAC, RMN e mammografi. Lavori di ristrutturazione del blocco parto e della terapia intensiva pediatrica; 15) per il Sant’Andrea 2,1 milioni di euro per la rete cardiologica; 16) per il Policlinico Tor Vergata 1,2 milioni di euro per l’acquisto di gamma camera digitale; 17) per il Policlinico Gemelli 23 milioni di euro per interventi di nuova edificazione e per il potenziamento delle reti tempo dipendenti ed infine 18) per il Campus Biomedico 2,6 milioni di euro per l’acquisto di attrezzature e arredi.

 

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