07.12.2017
“Natale all’insegna della cura e della carità”. Le riflessioni e gli auguri di Mons. Giuliodori

Nell’imminenza del Santo Natale, Gemellinforma ha intervistato Monsignor Claudio Giuliodori, Assistente Ecclesiastico Generale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Eccellenza, qual è il significato attuale di un’iniziativa come il Fondo Carità, a Natale e non solo a Natale?

“Il Natale ci ricorda che Dio si prende cura dell’umanità. Ci ama a tal punto da condividere la nostra condizione e le nostre fragilità. Si fa piccolo e povero per manifestare a tutti la sua infinita misericordia. Dell’abbraccio ai poveri, qualunque sia la loro condizione, Gesù ha fatto l’emblema dell’annuncio evangelico e della missione della Chiesa. Con Papa Francesco questa attenzione ai poveri è diventata ancor più centrale, basti pensare all’indizione della Giornata Mondiale dei Poveri che abbiamo celebrato per la prima volta il 19 novembre scorso. Il Policlinico Gemelli nasce per essere luogo di cura di quella peculiare forma di povertà che è la malattia. Già di per sé, con la sua intensa e qualificata attività assistenziale, è un luogo di solidarietà e condivisione, ma le povertà che le persone presentano non sono legate solo allo stato di salute, anzi spesso la salute riflette o fa emergere altre e ben più profonde povertà materiali, sociali e morali. Il Fondo Carità dilata in qualche modo l’attività sanitaria alla cura di altre piccole e grandi povertà che si presentano agli operatori sanitari del Policlinico”.

Quali sono le esigenze maggiori e reali, i veri bisogni delle persone della società odierna?

“Sono numerose le necessità che emergono, oltre quelle legate allo stato di salute. In primo luogo la solitudine di tante persone che nel momento della malattia si ritrovano ancor più in difficoltà. Ci sono poi le esigenze legate all’accompagnamento durante e dopo il ricovero. La necessità di far fronte ad eventuali costi per medicine e terapie non coperte dal servizio sanitario. Spesso occorre intervenire per sostenere il trasferimento dei malati e a volte anche delle salme. Non sono pochi i casi in cui è necessario provvedere anche per la esequie e la sepoltura. Il Fondo si è rivelato utilissimo per sostenere, dal punto di vista economico, la grande generosità del personale che resta la prima e fondamentale espressione della carità”.

Al Policlinico Gemelli si rivolgono molte persone, diverse, ma tutte bisognose: come il Fondo Carità può ancor più diventare veicolo di solidarietà, non solo materiale, ma anche spirituale?

“Il Fondo Carità è uno degli strumenti all’interno di un più ampio e articolato intervento a sostegno di chi manifesta peculiari necessità non riconducibili all’attività strettamente sanitaria. Ci sono le oltre 40 associazioni di volontariato che all’interno del Policlinico garantiscono una particolare attenzione alle diverse problematiche di persone e reparti. Dallo scorso anno è operativa la Villetta della Misericordia con 20 posti letto per i senza fissa dimora. Vengono distribuiti pasti ai bisognosi e vengono fatti anche molti interventi di volontariato sanitario sul territorio. In questo contesto il Fondo Carità si è rivelato uno strumento utilissimo, ma solo e in quanto è il segno di una carità che sta al fondo di tutto ciò che viviamo”.

Il Natale al Gemelli

LA S. MESSA SU TV2000. Per tutto il periodo di Avvento, a partire da domenica 3 dicembre fino a domenica 24 dicembre 2017, ogni giorno alle ore 8.30 saranno trasmesse in diretta su TV2000 le Celebrazioni Eucaristiche dalla Cappella San Giuseppe Moscati del Policlinico Universitario Agostino Gemelli di Roma in collaborazione con il Centro Pastorale dell’Università Cattolica e la Cappellania del Gemelli.

I CONCERTI NELLA HALL. È iniziato il 25 ottobre e proseguirà fino al 20 dicembre per un totale di otto concerti  il programma “Gemelli in musica - Giovani artisti per l’Ospedale”, il mercoledì alle ore 17 nella hall del Policlinico.

Questi gli appuntamenti di dicembre.

Mercoledì 6: il Quartetto Flautarchia (Giorgia Carrante Ferrante, Elena Sofia Ferrante, Giangiacomo Ferrante, Aurora Macci) eseguirà musiche di Mozart e Bach.

Mercoledì 13: concerto di tromba del maestro Francesco Del Monte.

Mercoledì 20:?Concerto di Natale con la Corale Polifonica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, diretta da don Angelo Auletta.

 

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