Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli Università Cattolica del Sacro Cuore
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Cerebrali Infantili

 

 

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Ti seguiamo passo passo
I tumori cerebrali rappresentano un gruppo eterogeneo e complesso di neoplasie che sono la causa più comune di mortalità oncologica in età pediatrica. Per questo motivo, la loro cura e la gestione dei piccoli pazienti che ne sono affetti sono oggetto di attenzione sempre maggiore in ambito mediatico e richiedono uno sforzo crescente in ambito scientifico.

Inoltre, la Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli (FPAG) rappresenta uno dei centri di riferimento per la neuro-oncologia pediatrica e una delle poche strutture ospedaliere con un’unità operativa di Neurochirurgia Infantile. 

Come ti curiamo
Vista la complessità di tale patologia, all’interno della FPAG è stato istituito un Percorso Clinico Assistenziale (PCA) dedicato ai bambini con tumore solido cerebrale, volto a migliorare l’accoglienza e l’assistenza ai piccoli malati e alle loro famiglie tanto nella gestione territoriale quanto in quella ospedaliera.

Grazie all'iniziativa "Insieme per la Salute - Trenta Ore per la Vita", per i piccoli pazienti provenienti da regioni diverse dal Lazio, sarà possibile applicare le tecnologie della telemedicina (tecnoconsulto e visita a distanza) per garantire assistenza presso i centri di continuità di altà qualità. 

L’attività clinica assistenziale dell’Unità Operativa Complessa di Oncologia Pediatrica (UOC) è prevalentemente rivolta alla diagnosi e cura di patologie oncologiche ed ematologiche dell’età evolutiva.  L'Unità, riconosciuta come centro AIEOP (Associazione Italiana di Ematologia ed Oncologia Pediatrica) rappresenta un punto di riferimento per l’oncologia pediatrica del Lazio e del Sud Italia (difatti molti bambini provengono dal Sud), e in questi anni è stata anche nominata centro di riferimento regionale per i tumori rari. Le patologie che più vengono seguite nel Centro sono i tumori cerebrali, le leucemie, i sarcomi ed i neuroblastomi. Presso la nostra Unità ogni anno vengono seguiti numerosi bambini sia in regime di urgenza che in elezione. In particolare la Divisione, in collaborazione con la Neurochirurgia Infantile, costituisce un Centro all’avanguardia per la Neuro-Oncologia pediatrica grazie alla partecipazione multidisciplinare di oncologi pediatri, neurochirurghi infantili, radioterapisti e neuropsicologi. 

Siamo sempre all'avanguardia
L‘Unità Operativa Complessa di Oncologia Pediatrica collabora con importanti centri internazionali di oncologia pediatrica offrendo così ai piccoli pazienti la possibilità di utilizzare, oltre ai protocolli internazionali attualmente in uso, anche farmaci più recentemente sviluppati ed approvati dal mondo scientifico.
L'Oncologia Pediatrica offre la possibilità di trattare tali neoplasie in accordo alle linee guida internazionali ed è coinvolta nei più importanti e promettenti studi con farmaci innovativi; garantisce l’assistenza sia in regime di ricovero ordinario che di DH e ambulatoriale; è inoltre collegata con il Servizio di Radioterapia per i trattamenti integrati e con l’Unità di Cure Palliative. Il Policlinico Gemelli dispone delle più avanzate tecnologie per la Radioterapia Oncologica, utilizzata sia per scopi curativi, volti cioè alla guarigione del paziente, ma anche per scopi palliativi, per alleviare il dolore e migliorare la qualità della vita in casi di neoplasie in fase avanzata di malattia.

Poiché i prelievi di sangue e terapie endovenose rappresentano una “grossa fetta” della routine di molti pazienti ricoverati, nella nostra struttura è attivo il PICC TEAM, gruppo di medici ed infermieri che per limitare il rischio che le vene delle braccia possano rovinarsi, hanno messo a punto una serie di dispositivi (cateteri venosi) che vengono inseriti nelle vene (generalmente degli arti superiori) e che possono essere utilizzati tante volte (sia per prelevare il sangue sia per infondere terapie). Sono quasi duemila i PICC che ogni anno vengono posizionati al Gemelli nei pazienti ricoverati.

La Struttura della Neurochirurgia Infantile è dotata di sala operatoria e terapia intensiva pediatrica/neonatale dedicate, oltre che di tutte le attrezzature necessarie per la realizzazione di interventi complessi, quali microscopio operatorio, laser,  euronavigatore, monitoraggio neurofisiologico, endoscopio e possibilità di radiologia perioperatoria. Beneficiano delle cure chirurgiche avanzate, in particolare, i piccoli pazienti affetti da neoplasie della fossa cranica posteriore, neoplasie emisferiche epilettogene e neoplasie della regione sellare. Nel primo caso (medulloblastoma, astrocitomi, ependimomi), il trattamento prevede la cura dell’idrocefalo mediante terzoventricolostomia endoscopica, la rimozione del tumore oltre che un monitoraggio cognitivo e neuropsicologico.Nel secondo caso, il monitoraggio e il mappaggio intraoperatorio consentono una più sicura rimozione della neoplasia e la cura dell’epilessia allo stesso tempo. I tumori sellari (craniofaringioma, adenomaipofisario), infine, sono affrontati con tecniche chirurgiche differenziate a seconda delle esigenze del paziente pediatrico: esse vanno dall’endoscopia transnasale (metodica poco invasiva e indispensabile per l’approccio a questi tumori) alla terapia con Interferon per il craniofaringioma cistico allo scopo di preservare, per il più lungo tempo possibile, un buon equilibrio ormonale, essenziale per la corretta crescita del bambino.

FRASE CONCLUSIVA

Il Policlinico Universitario Gemelli è centro di eccellenza e tra i primi in Italia per il trattamento dei tumori pediatrici.

(fonte: Corriere della Sera - Sportello Cancro, Fondazione Veronesi)

 


 

APPROFONDIMENTI

Sintomi più frequenti

  • ipertensione endocranica
  • cefalee
  • vomito
  • sonnolenza
  • crisi epilettiche
  • deficit nervi cranici
  • deficit motori
  • disturbi visivi

Iter Diagnostico

  • RMN cranio
  • TC cranio
  • Marcatori tumorali e/o biopsia
  • esami RX
  • esami ematochimici
  • trasfusioni
  • terapia antibiotica di supporto

Terapia Chirurgica

  • terzoventricolostomia endoscopica
  • mappaggio intraoperatorio
  • endoscopia transnasale
  • terapia con Interfeon

Terapia Medica

I pazienti sono seguiti in regime di ricovero, di Day Hospital o ambulatoriale a seconda delle terapie effettuate e delle condizioni cliniche dei pazienti. I farmaci utilizzati fanno parte di protocolli nazionali e internazionali e, nei casi eleggibili, è possibile l’utilizzo di nuovi farmaci per terapie antitumorali avanzate in fase di sviluppo clinico.

Chemioterapia e Radioterapia

La strategia chemioterapica prevede l’utilizzo di farmaci frequentemente in associazione e diversamente combinati tra loro per quanto riguarda dosi e tempi di somministrazione (protocolli terapeutici). I farmaci chemioterapici potranno essere somministrati prima (chemioterapia neoadiuvante) o dopo (chemioterapia adiuvante) il trattamento chirurgico e/o radiante. L’uso multicentrico di protocolli polichemioterapici e/o di farmaci con meccanismo molecolare in combinazione eventuale con chirurgia e/o radioterapia permette di massimizzare il controllo della malattia.

 

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